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Indice "Compaesani da ricordare"

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

   
   
   
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ELIO VENIER
Villacaccia di Lestizza 1908 - Pasian di Prato 1999

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Elio Venier nacque a Villacaccia di Lestizza il 10 dicembre 1908 da modesta famiglia. Compiuti gli studi umanistici, tra il 1929-30 prestò servizio di leva a Gorizia nel 3° Artiglieria Alpini, quindi si iscrisse alla facoltà di medicina-chirurgia a Pisa, dove studiò e lavorò per mantenersi agli studi. Conseguita la laurea nel ’37, sposò Margherita Paschini, sua compaesana.

Dal matrimonio nacquero tre figli: Franco ed Ermanno anch’essi laureati in medicina e Anna Maria laureata in lettere. Subito dopo la laurea e l’internato in ospedale, ebbe incarichi temporanei in diverse condotte. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1940 fu medico interinale a Pasian di Prato, nel ’41 esercitò a Bagnarla Arsa e negli anni ’42 – ’43 a Pozzuolo del Friuli.

Nel ’44 ritornò nel Comune di Pasian di Prato con residenza fino al ’47 a Colloredo di Prato, dove praticò oltre alla medicina generale anche l’odontoiatria, utilizzando come ambulatorio, date le difficoltà dei tempi, una stanza attigua alla latteria sociale in via Dell’Asilo.

Nel ’47 si trasferì definitivamente con la famiglia a Pasian di Prato. Qui continuò a svolgere l’attività di medico condotto senza interruzioni fino alla pensione e oltre con umanità e amore per la propria missione. Durante le visite domiciliari era solito intrattenersi con i malati familiarmente, trasmettendo loro ottimismo e serenità.

L’attività di medico, sempre sorretta da un forte sentimento religioso, fu affiancata da un vivo interesse per la storia e l’archeologia. Alla fine degli anni Cinquanta fece parte di un comitato composto da alcuni abitanti di S. Caterina per la costruzione della chiesa parrocchiale dedicata alla martire S. Caterina d’Alessandra e a S. Giovanni Bosco.

   
Si adoperò inoltre per il restauro della chiesetta dei SS. Cosma e Damiano del sec. XIV pericolante dopo il terremoto del 1976.

La popolazione di Pasian di Prato, Colloredo e Passons già nell’aprile del 1987 gli aveva espresso sentimenti di stima, riconoscenza e affetto, consegnandogli un riconoscimento nel corso di una cordiale cerimonia.

Fino a che le condizioni fisiche glielo consentirono fu sempre vicino alla comunità partecipando alle manifestazioni pubbliche locali organizzate dall’Ass. donatori di sangue (AFDS) e dall’Ass. degli alpini (ANA) a cui si sentiva orgogliosamente legato.

Avendo perso la moglie Margherita, dopo un periodo di vedovanza, si risposò con la signora Laura Agosto che gli fu vicino assieme ai figli fino alla scomparsa avvenuta il 20 agosto 1999.

* * *

Il Comune di Pasian di Prato, in segno di riconoscenza alla persona di Elio Venier, e per mantenerne vivo il ricordo, con deliberazione n. 424 del 9.12.2002, a Lui ha intitolato l'Auditorium Comunale

  
  
  
 
  
  
  
  

COMPAESANI DA RICORDARE

ARMO AGOSTO
PUBLIO BONANNI
ROSA CANTONI
LEONIDA CASARTELLI
I CINQUE MARTIRI DI VIA UDINE
LUIGI D'ANTONI
MAURO DEGANO
PIETRO DEGANO
GINO DEL FORNO (TAGÀL)
SILVIO DEL FORNO
GIO.BATTA DEL NEGRO
IVAN ESENTE
MARIA LAURA ROCCA (MARIA GAYNO)
VENCESLAO MENAZZI MORETTI (LAO)
FERRUCCIO MISSIO
CARINO QUERINI
FRANCO SGUERZI
MARIO VECCHIATTO
ELIO VENIER
LUIGI ZORZI

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